Scuola dell'Infanzia Maria Ausiliatrice Formigine

La Scuola Paritaria è Pubblica e Buona

#NOI SIAMO INVISIBILI

#NOI SIAMO INVISIBILI

#NOI SIAMO INVISIBILI

Il 12 maggio u.s. si è svolta la tavola rotonda organizzata dalle presidenze nazionali dell’USMI e della
CISM, fortemente sollecitata dai Superiori/e Maggiori preoccupati, in quanto primi responsabili delle
scuole pubbliche paritarie cattoliche, della fatica di tante famiglie a pagare le rette, dell’indebitamento di
tante scuole paritarie che non ce la fanno più a pagare gli stipendi dei docenti e del personale
amministrativo.

Dalla tavola rotonda è emersa la responsabilità dell’USMI e della CISM a custodire e rilanciare il  rapporto tra carisma e opere, sostenendo il progetto educativo, favorendo il pluralismo culturale,
promuovendo un patto educativo territoriale, mettendo in rete le scuole pubbliche paritarie di grandi e
di piccole dimensioni, perché da soli è più difficile reggere l’impatto e le piccole scuole rischiano di
chiudere a breve termine. Il numero delle scuole cattoliche e gli alunni che ancora le frequentano ci
consentono di dire che non dobbiamo mollare questo settore vitale della vita e del futuro del nostro
Paese, questa fucina di umanesimo, di pluralismo culturale.
Numero scuole cattoliche
Infanzia 5.826 – 65,8%
Primaria 1.021 – 71,8%
Sec. I grado 517 – 81,3%
Sec. II grado 591 – 35,4%
Totale 7.955 – 63,2%

Numero alunni scuole cattoliche
Infanzia 330.806
Primaria 133.876
Sec. I grado 58.464
Sec. II grado 46.854

Il nostro grido di allarme, insieme a quello della CEI e del mondo associativo, nasce dalla
verifica del disagio civico ed economico di tante famiglie e dalla sordità del governo giallorosso che
continua a trattare la scuola pubblica paritaria ideologicamente, come un oggetto estraneo alla convivenza
civile e culturale di questo Paese, elargendo briciole, trattandoci meno delle biciclette e dei monopattini,
per i quali stanzia 120 milioni di euro per il 2020 e il bonus sarà pari al 60% della spesa sostenuta, meno
degli ombrelloni.

Noi siamo gli invisibili per questo governo.

Condividiamo il gesto  simbolico: nei giorni 19 e 20 maggio p.v., il giorno che vede partire le votazioni degli emendamenti:
– le nostre scuole interromperanno le lezioni e per questi due giorni e chi vorrà sostenerci potrà esporre un # Noi siamo invisibili per questo governo;
– ciascuna scuola paritaria si adopererà con striscioni, video, dirette Fb etc. per diffondere i temi della libertà di scelta educativa; il diritto di apprendere senza discriminazione; parità scolastica tra pubblica statale e pubblica paritaria; libera scuola in libero stato;

Un “rumore educativo” ed educato, che parta dalle nostre scuole ma che coinvolga i genitori dei
900 mila allievi delle scuole paritarie, i 7 Mln di allievi delle scuole statali, i docenti, il personale della
scuola italiana, gli amici, i cittadini facendo nostro l’appello del Presidente della Repubblica: ognuno di noi
può e deve fare la propria parte per la liberazione dell’Italia oggi.
Un “rumore costruttivo”, che obblighi i nostri parlamentari, che saranno impegnati nella
discussione degli emendamenti nell’aula parlamentare, a non lasciare indietro nessuno perché o l’Italia
riparte dalla scuola, da questo grembo dove si entra bambini e si esce cittadini di uno Stato
democratico, o non ripartirà. O sarà disposta a fare i conti che c’è qualcosa che viene prima dei
programmi, degli esami, del distanziamento sociale, che è quel di più della relazione educativa che può
rendere adulto un ragazzo, o non ripartirà. La scuola deve tornare a far rumore, perché è l’impresa più
grande di un Paese democratico, l’investimento migliore sul futuro, la grammatica più efficace di ogni
integrazione culturale.

Tratto dalla Nota congiunta U.S.M.I , C.I.S.M a tutte le  Superiore/i e Maggiori.

Scuola Maria Ausiliatrice

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